Bassetti: “Seconda ondata, è terrorismo”

Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, è intervenuto a Agorà Estate. "I numeri ci danno una dimensione decisamente diversa del fenomeno".

Coronavirus bollettino
Foto: PIxabay

Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, è intervenuto a Agorà Estate. “I numeri ci danno una dimensione decisamente diversa del fenomeno”.

Le parole di Bassetti

Si tratta di un’infezione con una contagiosità più alta rispetto all’influenza stagionale ma con un letalità per gli infetti decisamente inferiore ai numeri riportati. Se pensiamo che tutti i 35mila decessi in Italia siano tutti legati al Covid, e sarà tutto da dimostrare, abbiamo una letalità che scende al 2% e ci pone molto più vicino al resto del mondo. E’ probabile che ci sia più del 2,5% degli italiani venuti a contatto del virus. Dai dati che abbiamo a disposizione su Liguria, Lombardia e altre regioni siamo più vicini al 7-8%, questo porterebbe il numero dei contagiati intorno ai 4-5 milioni in Italia. E’ evidente che tutti i numeri devono essere ricalcolati. Bisogna continuare ad avere l’atteggiamento che abbiamo avuto ma non fare terrorismo. Dobbiamo finirla con questa visione terrorizzante della popolazione”.

I numeri

I numeri ci dicono che ogni giorno ci sono asintomatici. Ma stragrande maggioranza sono asintomatici. I numeri della terapia intensiva sono stabili da giorni. I numeri sono reali e non possono essere confutati. C’è qualcuno che continua a vedere il bicchiere mezzo vuoto e sbaglia. Oggi è giusto dare informazioni positive. Non mi piace parlare di seconda ondata. Il virus è presente, è tra noi. Dobbiamo imparare a conviverci. In autunno e in inverno ci saranno persone contagiate, in quel momento dovremo essere bravi a trattare queste persone in modo adeguato, individuando nuovi focolai. Chi dice che avremo una seconda ondata come la Spagnola fa terrorismo: siamo nel 2020, la Spagnola è arrivata nel 2018 quando non c’erano vaccini, antibiotici, ventilatori”, ha concluso il direttore della Clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.