Salvini: “Open Arms, processo politico”

Il leader della Lega Matteo Salvini. "Lo scorso anno con questa storia dei fondi russi e dei 49 milioni di euro hanno preso di mira la Lega".

Matteo Salvini e il caso Gregoretti
Matteo Salvini e il caso Gregoretti (foto repertorio)

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato intervistato a ‘Start’ su SkyTg24. “Lo scorso anno con questa storia dei fondi russi e dei 49 milioni di euro hanno preso di mira la Lega, quei fondi che fine hanno fatto? Semplice non ci sono. E quel processo rientra nel filone Palamara, quel processo è figlio della giustizia alla Palamara”.

Le parole di Salvini

Vado a testa alta a un processo che ha del surreale. Mi sembra un processo politico, un plotone politico. Se così vogliono fare fuori me e la Lega si sono sbagliati. Moralmente con me il 3 ottobre ci sarà una marea di gente. Pensavano di mettermi paura invece mi hanno dato più forza. Preferirei un processo politico modello Palamara, pensano di far fuori me e la Lega con queste inchieste surreali, Open Arms, i camici in Lombardia, i fondi Russi. Se vogliono do ai magistrati il mio indirizzo di casa, mi mandino le carte lì”.

Elezioni

Il vero sondaggio si farà il prossimo 20 e 21 settembre, quando saranno gli italiani a votare e a fare la propria scelta. Testa a testa tra me e Meloni per la leadership nel Centrodestra? A decidere sarà il voto, saranno gli italiani a decidere la leadership nel centrodestra. La Lega risulta comunque essere il primo partit. L’unico banco con le rotelle che servirebbe è quello per accompagnare a casa il ministro Azzolina”, ha concluso.

Caso Gregoretti

Nuovo attacco del leader della Lega Matteo Salvini. “Da più di due mesi il mio avvocato attende che Palazzo Chigi trasmetta gli atti in suo possesso sul caso Gregoretti. “Un ritardo così significativo, dal 25 maggio a oggi, potrebbe far pensare che voglia nascondere qualcosa. Ma forse il premier è solo impegnato ad approfondire il caso-Retelit dopo la sentenza del Tar che conferma di fatto il conflitto di interessi di Conte e che potrebbe far scattare un’indagine per abuso d’ufficio a suo carico. Guarda caso è il reato che il governo sta cercando di svuotare, mentre non si parla più di riforma del Csm”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.