Franceschini: “Milione di bonus vacanze”

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha parlato del bonus vacanze.

Dario Franceschini
Dario Franceschini

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini ha parlato del bonus vacanze. “I numeri sono in crescita dopo solo un mese dall’entrata in vigore sono più di un milione i bonus vacanze ottenuti attraverso l’app IO per un valore economico pari a 450 milioni di euro”.

Le parole di Franceschini

Al momento sono oltre 140mila le famiglie che hanno già speso i bonus in circa 10mila strutture, immettendo così nel settore turistico oltre 60 milioni di euro. Un modo efficace per sostenere le imprese turistiche e le famiglie italiane. Ma anche in vacanza occorrono prudenza e rispetto delle regole”, ha concluso.

Le parole di Di Maio

Luigi Di Maio ha detto la sua sulla legge elettorale. “Ovviamente il taglio dei parlamentari dovrà essere accompagnato da una nuova legge elettorale che sia rappresentativa al massimo. C’è un accordo tra le forze politiche di maggioranza e va rispettato. Bisogna dimostrare serietà”. Ettore Rosato, presidente di Iv, ha replicato. “Mi sembra che la priorità del Paese non sia la legge elettorale per il 2023. Difficilmente qualcuno convincerà gli italiani che hanno perso il posto di lavoro che noi dobbiamo litigare su questo invece che concentrarci sulle misure per far ripartire l’economia”.

Le parole di Rosato

Portare quel testo in Aula, con voti risicati di maggioranza, sarebbe stato un suicidio annunciato e forse voluto: i meccanismi parlamentari del voto segreto l’avrebbero affondata. Nella passata legislatura per tre volte abbiamo approvato una legge elettorale o tentato di farlo e sempre collaborando con pezzi dell’opposizione. Questa volta il muro contro muro era premessa di sicuro insuccesso. Parleremo comunque di legge elettorale quando avremo deciso come spenderemo i soldi del Recovery fund e Mes e quando la cassa integrazione arriverà puntuale come dovrebbe essere in un Paese normale”.