Di Maio: “Legge elettorale, c’è un patto”

Luigi Di Maio ha detto la sua sulla legge elettorale. “Ovviamente il taglio dei parlamentari dovrà essere accompagnato da una nuova legge elettorale che sia rappresentativa al massimo”.

Le parole di Di Maio

“C’è un accordo tra le forze politiche di maggioranza e va rispettato. Bisogna dimostrare serietà”. Ettore Rosato, presidente di Iv, ha replicato.Mi sembra che la priorità del Paese non sia la legge elettorale per il 2023. Difficilmente qualcuno convincerà gli italiani che hanno perso il posto di lavoro che noi dobbiamo litigare su questo invece che concentrarci sulle misure per far ripartire l’economia”.

Le parole di Rosato

Portare quel testo in Aula, con voti risicati di maggioranza, sarebbe stato un suicidio annunciato e forse voluto: i meccanismi parlamentari del voto segreto l’avrebbero affondata. Nella passata legislatura per tre volte abbiamo approvato una legge elettorale o tentato di farlo e sempre collaborando con pezzi dell’opposizione. Questa volta il muro contro muro era premessa di sicuro insuccesso. Parleremo comunque di legge elettorale quando avremo deciso come spenderemo i soldi del Recovery fund e Mes e quando la cassa integrazione arriverà puntuale come dovrebbe essere in un Paese normale”.

Le parole di Salvini

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato intervistato a ‘Start’ su SkyTg24. “Lo scorso anno con questa storia dei fondi russi e dei 49 milioni di euro hanno preso di mira la Lega, quei fondi che fine hanno fatto? Semplice non ci sono. E quel processo rientra nel filone Palamara, quel processo è figlio della giustizia alla Palamara. Vado a testa alta a un processo che ha del surreale. Mi sembra un processo politico, un plotone politico. Se così vogliono fare fuori me e la Lega si sono sbagliati. Moralmente con me il 3 ottobre ci sarà una marea di gente. Pensavano di mettermi paura invece mi hanno dato più forza”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.