Sgarbi: “Non prendiamo in giro i bimbi”

Vittorio Sgarbi è tornato a far sospendere i lavori dell'audizione del commissario straordinario all'emergenza coronavirus Domenico Arcuri.

Ma Sgarbi non crede al Coronavirus:
Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi è tornato a far sospendere i lavori dell’audizione del commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri. Ha scatenato il putiferio parlando dell’avvio dell’anno scolastico.

Le parole di Sgarbi

Nessun medico ci ha detto che la mascherina è necessaria, Borrelli ha detto il contrario e alcuni medici che è necessaria solo in ambito sanitario. Dobbiamo prendere in giro i bambini costringendoli a portare una finzione?“. Arcuri ha invitato Sgarbi alla calma ma lui è sbottato pronunciando diverse parolacce e la seduta è stata sospesa.

Le parole di Arcuri

Il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Domenico Arcuri ha parlato intanto in audizione in Commissione Cultura sull’avvio dell’anno scolastico 2020/21. “Dall’8 settembre avvio delle consegne dei banchi. Il 5 agosto è il termine per la presentazione delle offerte. il 12 agosto è il termine per sottoscrizione dei contratti. L’8 settembre è il termine per l’avvio delle consegne dei banchi prolungabile al massimo fino al 12 settembre considerando che il 14 inizia l’anno scolastico. Il 22 giugno il Cts ci dice che sono necessari i banchi monoposto per garantire un layout adeguato alla sicurezza. Il 30 giugno il ministro scrive al commissario chiedendo di provvedere alla ricerca di queste importanti attrezzature. Il commissario viene messo nella condizione di operare il 16 luglio, grazie alla pubblicazione del decreto semplificazioni in gazzetta ufficiale. Il 20 luglio bandisce la gara che è attualmente in corso”.

Banchi

Il fabbisogno che è richiesto al mercato è un fabbisogno straordinario ssappiamo che la produzione nazionale dichiara di non avere la capacità di soddisfare interamente il fabbisogno a base della gara, fabbisogno che deriva dalle richieste degli edifici scolastici. Le penali sono previste dal bando, come è normale che sia, per la ritardata consegna o per la mancata consegna dei banchi. Quanto alle rotelle e alla possibilità che esse contribuiscano o attentino al distanziamento è evidente che i presidi hanno chiesto 440mila banchi innovativi non perché pensano che gli studenti su quei banchi possano fare la versione di greco ma che queste sedute possano essere dedicate ad alcune tipologie di istruzione. Le hanno chieste le persone che gestiscono le comunità scolastiche con la professionalità che conosciamo”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.