Musumeci: “Problemi di ordine pubblico”

Il governatore siciliano Nello Musumeci ha parlato alla commissione Schengen in Parlamento.

Barcone con migranti soccorso in Sicilia
Barcone con migranti soccorso in Sicilia (foto AdnKronos)

Il governatore siciliano Nello Musumeci ha parlato alla commissione Schengen in Parlamento. “L’arrivo di migliaia di migranti sulle coste siciliane era già previsto lo scorso mese di marzo, c’era tutto il tempo per definire una strategia che fosse compatibile con l’esigenza di salvaguardare la salute di tutti. Invece ancora oggi si vive alla giornata”.

Le parole di Musumeci

C’è approssimazione, superficialità e impotenza da parte degli organi di Stato nell’affrontare il fenomeno migratorio. L’arrivo di migliaia di migranti era prevista invece non c’è un protocollo che metta insieme le competenze dello Stato e quelle della Regione. Senza il sistema sanitario regionale, pur fortemente provato dall’emergenza Covid, lo Stato non sarebbe in grado di accertare le reali condizioni di salute dei migranti al momento dello sbarco. Il personale dello Stato resta sottodimensionato rispetto alle attuali esigenze del fenomeno che appare fuori ogni controllo. Qui nessuno crea allarme, men che meno il sottoscritto. Non si può parlare di mancanza di collaborazione, più di quello che facciamo non possiamo fare. E se aumentano gli sbarchi non potremo più fare quello che già stiamo facendo con difficoltà. Sono stato io a chiedere l’intervento dell’esercito ma nessuno può pensare e la Regione possa sostituirsi a compiti attenenti allo Stato”.

Lampedusa

Non è vero che sia sotto controllo l’hotspot di Lampedusa. Il sindaco dell’isola ha chiesto lo stato d’emergenza non solo per le condizioni di salute, ma anche per quelle sociali ed economiche. La Regione siciliana ha accolto la delibera del consiglio comunale, l’ha fatta propria e l’ha inviata al governo centrale per ottenere lo stato d’emergenza per Lampedusa, ma Roma non ha risposto. Anche la sindaca del M5s di Porto Empedocle ha detto ‘Siamo esasperati’. Noi più di quello che facciamo, non possiamo fare e temo che se dovessero aumentare gli sbarchi non saremmo in grado di garantire neppure quanto attualmente operiamo”, ha concluso.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.