Gualtieri: “Fisco, cambiano le scadenze”

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel corso dell’audizione congiunta delle commissioni Bilancio di Camera e Senato ha parlato del nuovo decreto legato allo scostamento.

Dl aprile Gualtieri
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Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri nel corso dell’audizione congiunta delle commissioni Bilancio di Camera e Senato ha parlato del nuovo decreto legato allo scostamento. “Saranno riprogrammate le scadenze relative ai versamenti tributari e contributivi sospesi nella fase di emergenza. Prevista la possibilità di rateizzare il debito fiscale su un orizzonte temporale definito in modo da assicurare che per il 2020 si riduca sensibilmente il peso dell’onere”.

Le parole di Gualtieri

Saranno-ulteriormente differiti i termini per la ripresa della riscossione attualmente fissati al 31 agosto. Il Governo ha prodotto provvedimenti con misure eccezionali, come portata, che hanno consentito di contenere per quanto possibile gli effetti negativi sull’economia generati dalla pandemia. Il governo intende superare il meccanismo del saldo e acconto dei versamenti fiscali, per andare verso un sistema che comprenda la certezza del tempo degli adempimenti e l diluizione nel corso dell’anno degli importi da versare. Basato su quanto effettivamente incassato”.

I numeri

Bisogna riattivare il più velocemente possibile una ripresa sostenuta, duratura e inclusiva, capace di superare i colli bottiglia che finora hanno limitato le capacita di espansione del paese. I 209 miliardi, frutto dell’accordo raggiunto a Bruxelles, potranno essere impegnati fino al 2023 nella realizzazione di investimenti e riforme. In particolare, il 70% sarà disponibile nel 2021-2022. Il restante ‘30% nel 2023. Sono all’esame interventi per sostenere il mercato del lavoro a ripartire con assunzioni a tempo indeterminato e alle imprese a fare uscire lavoratori dalla cassa integrazione, una deroga alle norme sui contratti a termine e la proroga delle procedure semplificate per lo smart working nel privato. Il governo ritiene fondamentale proseguire e rendere più selettiva la cig, introducendo anche incentivi alle assunzioni”. Così ha concluso.