Toti: “Ponte, un’impresa straordinaria”

Il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti ha parlato sul palco della serata dal titolo 'Il nuovo ponte di Genova-costruire il futuro', il concerto-tributo dedicato alle maestranze che hanno realizzato il nuovo viadotto Polcevera.

Toti
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Il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti ha parlato sul palco della serata dal titolo ‘Il nuovo ponte di Genova-costruire il futuro’, il concerto-tributo dedicato alle maestranze che hanno realizzato il nuovo viadotto Polcevera. “Secondo me qua è stata fatta un’impresa straordinaria, e non è il ‘modello-Genova’, è lo spirito di Genova, perché non è stato solo un modello, non sono solamente le regole, le gare d’appalto, è la capacità tante persone di lavorare insieme e di credere ad un obiettivo. Ed è quello che ha fatto differenza. Non c’è stato nessun genovese che ha creduto non fosse possibile, questo ha permesso a tante persone capaci di farcela”.

Le parole di Toti

Non voglio caricare di retorica ma voi siete quelli che hanno fatto l’impresa più straordinaria dal punto di vista delle costruzioni degli ultimi anni: avete ribaltato l’idea che in questo Paese in meno di 10, 12 o 15 anni, 16 giudizi alla Corte Costituzionale, 20 alla Corte dei Conti, si potesse fare qualcosa. Ce l’avete fatta, bravi a tutti, qualunque cosa abbiate fatto in questo cantiere per tutta la vita ne dovete essere orgogliosi”.

Le parole di Renzo Piano

All’evento ha parlato anche Renzo Piano. “E’ un ponte che fa bene il suo mestiere, unisce due vallate ma è un ponte urbano, tra poco qui nascerà un parco. Non è un ponte che attraversa una vallata selvaggia ma una città, ed è anche figlio di una tragedia, cosa che ci ha accompagnato tutti. Il nuovo ‘Ponte Genova San Giorgio’ “è genovese anche nell’approccio nel modo di fare e con cui è stato costruito, perché quando il sole scende un po’ come in questo momento comincia ad accarezzare questo che non è un ponte, è la chiglia di una nave. C’è anche un gioco di vento e di luce. Questo ponte è sempre stato l’arrivo a Genova e in Liguria, arrivando da Milano si scopriva il mare, la luce, il Mediterraneo: è il benvenuto nella città. Tutto questo fa sì che questo ponte sia genovese”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.