Musumeci: “Sicilia trattata come colonia”

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, si è sfogato su Facebook.

Quote tonno, è scontro in Sicilia
Quote tonno, è scontro in Sicilia (foto Wikipedia)

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, si è sfogato su Facebook. “Avrete già letto dei 100 migranti scappati a Caltanissetta. Si aggiungono ai tunisini scappati a Pantelleria e a quelli evasi dall’hotspot di Pozzallo, i quali, a loro volta, si sommano a tutti gli altri. Nessuno dica che è responsabilità delle forze dell’ordine: fanno tutto quello che possono e siamo loro grati”.

Le parole di Musumeci

È semplicemente sbagliato che si faccia finta di nulla da parte del governo di Roma e che si dica che “tutto va bene”. Pretendo rispetto per la Sicilia, non può essere trattata come una colonia. Abbiamo dato disponibilità e chiediamo reciprocità, ma vediamo che nella gestione del fenomeno migratorio c’è troppa improvvisazione e superficialità”.

Le parole di Gambino

Il sindaco di Caltanissetta Roberto Gambino, dopo la fuga in massa di un centinaio di migranti dal centro di Pian del Lago, ha fatto il punto della situazione. “Ottanta dei cento migranti fuggiti dal Centro d’accoglienza sono stati ripresi. Me lo ha comunicato la Questura. Chiederò al Governo di non inviare più immigrati a Pian Del Lago. Sono tutti negativi ai tamponi, ma non è questo il punto -dice Gambino- chiedo la massima sicurezza della struttura. Perché in questo modo non si possono contenere. Ho appurato che 10 di loro sono stati individuati e riportati al centro e di questo ringraziato il questore. Ma così non si può continuare”.

Le parole di Salvini

Dopo la giornata a Lampedusa, Matteo Salvini ha parlato all’Adnkronos. “In tempo di virus gli ultimi focolai sono tutti arrivati grazie ai migranti. La politica di questo governo è doppiamente criminale. La politica dei porti aperti del governo è assolutamente criminale. Sono quadruplicati gli sbarchi rispetto all’anno scorso”. Salvini ha fatto visita alla novantenne Rosa Policardo. “Ci siamo commossi entrambi. Abbiamo pianto, la signora è stata commovente, mi ha raccontato di quando andava a pulire le caserme dei carabinieri e della finanza. I figli e i nipoti, che lavorano nel turismo, mi hanno detto cosi non si può andare avanti. La situazione è insostenibile”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.