Berlusconi: “Omofobia, no a legge Zan”

Importante nota del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. "La legge Zan sull'omofobia rappresenta un passo indietro".

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Importante nota del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi. “La legge Zan sull’omofobia rappresenta un passo indietro sul piano della libertà d’espressione che un movimento liberale come Forza Italia non può condividere né sostenere. In questi giorni i nostri rappresentanti in Commissione Giustizia alla Camera hanno svolto un prezioso lavoro per limitare i danni della nuova disciplina. Il testo è comunque lontanissimo dalla nostra cultura giuridica dei diritti e delle garanzie. Per questo il voto di Forza Italia non potrà che essere contrario. Garantiremo naturalmente – come sempre accade in queste materie – la libertà di coscienza di chi volesse votare in dissenso dal gruppo, ma posizioni individuali, certamente legittime in un grande partito liberale, non costituiscono la linea del nostro Movimento”.

Le parole di Berlusconi

Forza Italia è l’unica forza politica a rappresentare in modo coerente la cultura politica liberale e cristiana. La tutela della famiglia, della vita in ogni sua fase e dei diritti dei minori fa parte della nostra carta dei valori e dei nostri principi fondanti. Ovviamente da liberali siamo anche assolutamente contrari ad ogni discriminazione basata sugli orientamenti sessuali o sugli stili di vita. Questo risultato va garantito senza bisogno di leggi speciali che mettono in pericolo la libertà di opinione e di espressione. Ogni discrezionalità su questa materia si presta ad abusi pericolosissimi. Per questo Forza Italia voterà convintamente contro un provvedimento del quale del resto non vi è nessuna necessità. Considero anche poco responsabile tenere il Parlamento impegnato su questo mentre gli italiani sono in grande difficoltà e attendono ben altre risposte di fronte all’emergenza economica di questi mesi”. Così ha concluso Berlusconi.

Le parole di Salvini

Il leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della conferenza stampa alla Camera, ha invece commentato le parole del governatore della Campania. “Fa schifo, uno che continua a ridere imperterrito dei morti di Brescia, Bergamo e Milano, fa schifo. Non so se mi fa più schifo o pena. Salvini su Facebook è andato oltre. “Invece di occuparsi di smaltire cinque milioni di ecoballe e tonnellate di rifiuti tossici, invece di riaprire i troppi ospedali che lui e la sinistra hanno chiuso, il signor De Luca passa il suo tempo a darmi del razzista e a infangare i morti. Disgustoso”. Salvini si è poi scagliato anche contro la Azzolina, dopo un sopralluogo all’esterno della scuola Luigi Pirandello di Lampedusa. “Lunedì faccio un’interrogazione al ministro Azzolina, speriamo non dica che sia un fotomontaggio. Ho visto il cartello lavori in corso, pensavo fosse di adesso, invece mi dicono essere di due anni fa. Sembrava un deposito E’ strabocciata. Ma la priorità per la scuola italiana sono i banchi con le rotelle? Io dico che ha bisogno di altro”.