Le Foche: “Lazio, no a nuove chiusure”

Francesco Le Foche, immunologo clinico, responsabile del Day hospital di Immuno-infettivologia del Policlinico Umberto I di Roma, commenta all'Adnkronos Salute l'allarme dall'assessore alla Sanità e Integrazione socio-sanitaria del Lazio, Alessio D'Amato.

Pasqua
Foto: Pixabay

Francesco Le Foche, immunologo clinico, responsabile del Day hospital di Immuno-infettivologia del Policlinico Umberto I di Roma, commenta all’Adnkronos Salute l’allarme dall’assessore alla Sanità e Integrazione socio-sanitaria del Lazio, Alessio D’Amato. “E’ necessaria una maggiore informazione, più chiara e di facile interpretazione, non nuove chiusure”.

Le parole di Le Foche

Personalmente non sono in allarme per la situazione del Lazio. Credo infatti che ci debba essere un equilibrio. Dobbiamo sicuramente essere attenti, anzi attentissimi, sul territorio che come diciamo da marzo è fondamentale nelle pandemie. Rappresenta ciò che c’è di fragile in queste situazioni. Dobbiamo controllare con scrupolo le parti più deboli del territorio. E anche prevenire i contagi Le aree fragili sono quelle dove ci sono persone più deboli economicamente, che non possono pagare affitti e vivono in 20 nella stessa stanza, o situazioni in cui ci sono migranti non censiti”.