Di Battista: “Benetton presi a schiaffi”

Alessandro Di Battista ha parlato del caso Autostrade.

Alessandro Di Battista attacca Salvini
Alessandro Di Battista e l’attività con il Movimento 5 Stelle (foto repertorio)

Alessandro Di Battista ha parlato del caso Autostrade. “Io non sto in Consiglio dei Ministri per cui voglio leggere meglio le carte, però sono molto soddisfatto”.

Le parole di Di Battista

Io non sono obbligato a difendere le scelte del governo. Non è un segreto che non volevo un governo col Pd e sapete che ho criticato anche il M5s quando l’ho ritenuto opportuno. Credo fermamente nella nazionalizzazione di determinate infrastrutture. Leggo che lo Stato prende il controllo di un’infrastruttura gestita dai privati con enormi profitti. Io non ricordo nel Paese in cui tutti gli scandali finiscono a tarallucci e vino una famiglia di potenti presa a schiaffi come è stata presa ieri notte, soprattutto grazie alla durezza di M5s e al presidente del Consiglio che ha sposato su questo punto la linea del M5s. Io non ho mai avuto alcun desiderio di vendetta. Per me era importante riprendere il controllo pubblico di autostrade non per punire i Benetton di ieri ma come monito per Benetton di domani”.