Sardine: “In piazza per battere Salvini”

Mattia Santori e Giulia Trappoloni, due dei fondatori delle 6.000 sardine bolognesi, raccontano a a La Repubblica come ritorneranno in piazza.

Bibbiano e la problematica della piazza tra Sardine e Lega
Il leader del movimento delle Sardine (foto di repertorio)

Mattia Santori e Giulia Trappoloni, due dei fondatori delle 6.000 sardine bolognesi, raccontano a a La Repubblica come ritorneranno in piazza. “Ci hanno dati per morti, ma siamo stati il primo movimento politico apartitico ad aver organizzato una manifestazione in piazza a Bologna dopo il lockdown. Adesso invece vorremmo ritornare a mettere al centro della bagarre elettorale la politica”.

Le parole delle Sardine

Abbiamo progettato un tour, da Casa Matteotti in Veneto alla casa museo Sandro Pertini a Genova. Sarà una campagna elettorale alternativa da fare tutti insieme, per in piazza portando con noi i valori costituzionali. Noi non diamo indicazioni di voto ma non ci riconosciamo in quei politici che sfruttano debolezze e fragilità dei migranti o che sfruttano ideologie fasciste per fare propaganda politica”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.