Per Toti sul ponte di Genova ad Aspi il governo ha “parlato a vanvera”

Per Toti sul ponte di Genova ad Aspi il governo ha "parlato a vanvera". O il contratto si poteva revocare, e allora c'è omissione, o non si poteva, e allora è propaganda, dice il presidente della Liguria

Per Toti sul ponte di Genova ad Aspi il governo ha “parlato a vanvera”. “La revoca? Il governo non sa di cosa parla, la sua o è propaganda oppure omissione. Mentre qui a Genova si costruiva il ponte, si trovava una casa agli sfollati, si risarciscono le imprese, dal governo sono arrivate solo frasi belligeranti e minacce verso Autostrade”. Lo dice il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in un’intervista a Il Secolo XIX di Genova. “La politica – sottolinea Toti – dovrebbe parlare linguaggio della verità, se si dice che quel ponte non si darà mai più ad Autostrade significa che ho studiato e approfondito e sono in grado di mantenere quella promessa. Altrimenti è una fanfaronata di chi parla a vanvera”.

Per Toti sul ponte di Genova ad Aspi il governo ha “parlato a vanvera”

“Io non so che colpe abbia Autostrade – conclude Toti – essendo caduto un ponte che gestiva, ne avrà. In uno stato di diritto però deve dimostrarlo la magistratura. Ma delle due l’una: o il contratto di concessione è scritto così male che non consente allo stato di intervenire, e allora bisognava avere il coraggio di dirlo, oppure se si poteva intervenire non lo si è fatto, abbaiando alla luna per 2 anni. In ogni caso o si tratta di pura propaganda o di omissione”.