Salvini: “Un governo di capre riapre il calcio ma non le scuole”

Calcio aperto, scuole no: secondo Salvini è "un governo di capre". Il leader della Lega lo ha detto a Massa, in un giro elettorale con la Ceccardi

Calcio aperto, scuole no: secondo Salvini è “un governo di capre”. “Un governo che si occupa di far ripartire il campionato di calcio e non le scuole è un governo di capre“, dice Matteo Salvini al mercato di Massa, dove il segretario della Lega ha incontrato cittadini e ambulanti assieme a Susanna Ceccardi, candidata del centrodestra alla presidenza della Toscana.

Calcio aperto, scuole no: secondo Salvini è “un governo di capre”

“Anche questa settimana”, sostiene Salvini, “faremo le nostre battaglie in Parlamento. Al di là del delirio del plexiglas, ci saranno 85mila cattedre vuote a settembre. Se in tempi normali, l’inizio di ogni anno scolastico è sempre problematico, in questo tempo i problemi sono moltiplicati. Ci saranno meno scuole e meno insegnanti e al governo non stanno mettendo neanche un euro per sistemare le scuole dove a settembre andranno i nostri figli“. Secondo Salvini “prima bisognava partire dalle scuole, poi occuparsi di tutto il resto”.