Sileri: “Il vaccino non sarà obbligatorio”

La Verità ha intervistato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.

Sileri
Foto. Twitter

La Verità ha intervistato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri.”Oggi tracciamo meglio i contagi, gestiamo i focolai, abbiamo finalmente i tamponi e possiamo spedire unità mobili anche nelle zone più periferiche. Conosciamo meglio la malattia e abbiamo qualche arma terapeutica in più”.

Le parole di Sileri

Perché dovremmo riavere 1.000 morti al giorno, se rispettiamo le regole? Basta osservare le tre T- più una R. Tracciamento, tamponi, trattamento. E responsabilità: se ho dei sintomi, non vado in giro. Chiamo il mio medico o la mia Asl, che ormai è in grado di sottopormi subito al tampone. Così non resterò confinato per giorni in attesa di una diagnosi. Credo che avremmo dovuto dare un po’ meno retta all’Oms. Oggi l’Oms ci dice che il peggio deve ancora arrivare. Doveva dircelo il 30 gennaio. Avremmo dovuto applicare in modo più elastico le circolari che l’Oms ha emesso dal 5 gennaio. Quelle sui link epidemiologici, che definivano sospetto solo chi proveniva da Wuhan e poi dall’Hubei. Però noi siamo stati comunque i più rigidi: basti pensare alla chiusura dei voli dalla Cina”.