Fontana: se Berlusconi appoggia il governo tradisce il suo popolo

Fontana: se Berlusconi appoggia il governo tradisce il suo popolo. Quando l'ha fatto con Monti e Renzi ha perso voti, dice l'ex ministro della Famiglia

Fontana: se Berlusconi appoggia il governo tradisce il suo popolo. Forza Italia ha detto più volte che è pronta a votare per l’attivazione del Mes, ciò che potrebbe togliere le castagne dal fuoco al governo che sulla questione non ha una maggioranza. In più, Silvio Berlusconi non fa che ripetere che servirebbe un altro esecutivo, ma in questa legislatura, mentre Salvini e la Meloni chiedono elezioni tutti i giorni, festivi compresi. Ce n’è abbastanza per dubitare sulla compattezza del centrodestra. E infatti, anche i toni della Lega sull’argomento stanno cambiando.

Fontana: se Berlusconi appoggia il governo tradisce il suo popolo

“Considero Berlusconi una persona molto intelligente. Mi auguro che abbia voglia di continuare a combattere per un’Italia libera e che non si consegni nelle mani di chi, per 25 anni, ha tentato di distruggerlo sotto il profilo umano, morale, politico ed economico. Se facesse la stampella a questo governo sarebbe una resa per lui”. Lorenzo Fontana, eurodeputato della Lega, ex ministro della Famiglia e vice di Matteo Salvini alla guida del Carroccio, dice così in un’intervista al ‘Corriere della Sera’.

Quello di guardare al centrosinistra per Berlusconi, sostiene Fontana, “è un tentativo già fatto con Monti prima e Renzi poi, che gli ha portato un calo drastico dei consensi. Veramente vuole consegnarsi a quella stessa maggioranza, cosiddetta europeista, che lo ha disarcionato nel 2011? Si consegna alle risate della Merkel? Ai giustizialisti? Tradendo il suo popolo?”.

E sulle eventuali tensioni nel centrodestra emerse nel backstage della manifestazione di piazza del Popolo, Fontana afferma che “di sicuro il centrodestra è formato da sensibilità diverse”, ma che ora “serve che tutte le forze siano unite in questa battaglia di civiltà contro” quello che chiama “il nuovo totalitarismo globalista”. Sul fatto che Salvini sia ancora il leader giusto per fare sintesi nell’area, a sentire Fontana “non c’è il minimo dubbio”.