Martelli: Berlusconi giustiziato dal partito dei pm come me e Craxi

Martelli: "Berlusconi giustiziato dal partito dei pm come me e Craxi". Così l'ex ministro della Giustizia commenta il caso dell'audio del giudice Franco

Martelli: “Berlusconi giustiziato dal partito dei pm come me e Craxi”. “Il plotone di esecuzione per Berlusconi? Lo conosciamo bene, è quello che ha preso la mira su di noi nel 1993, decidendo di far fuori una classe politica”.

Martelli: “Berlusconi giustiziato dal partito dei pm come me e Craxi”

E’ quanto dice in un’intervista al Riformista Claudio Martelli, ex ministro socialista della Giustizia alla fine della prima Repubblica, riferendosi alla vicenda dell’audio del giudice Amedeo Franco su quanto sarebbe accaduto nel terzo grado di giudizio del processo Mediaset. Per Martelli siamo di fronte a “magistrati animati da un interesse politico: Berlusconi è stato l’italiano più perseguitato della storia. Non so più quante indagini, ispezioni, iniziative giudiziarie ha subìto nella vita. Doveva essere eliminato dalla scena politica, e alla fine sono riusciti a eliminarlo. Con processi-farsa, come oggi apprendiamo dalla viva voce degli artefici”.

E c’è nel pensiero dell’ex numero due di Bettino Craxi un link con quanto avvenne con Mani Pulite: “Anche Craxi e io siamo stati messi nello stesso mirino. Dovevano farci fuori dalla scena pubblica, e ci hanno dato la corsia preferenziale”, afferma. “Dovevamo essere processati subito, platealmente. Dunque il metodo del plotone d’esecuzione si era perfezionato con noi, e i soggetti d’altronde erano gli stessi: la Procura di Milano”, prosegue Martelli, accusando: “I pm non aiutano questo o quel partito, i pm sono un partito”. Organizzato nell’Anm, che per Martelli che si riallaccia allo scandalo Palamara “è degenerata perché sono degenerate le sue componenti”