Zaia: “Veneto, non stringiamoci la mano”

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ora è preoccupato.

Zaia
Foto: Twitter

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ora è preoccupato. “Ai cittadini dico di fare attenzione: si ricomincia a stringere le mani, evitatelo. Sono stati registrati altri 8 casi positivi e 35 persone in isolamento. Per non sono dati buoni, non è un momento di vanto. La sanità del Veneto ha consegnato una regione in ordine dopo 3 mesi di lockdown. A differenza di febbraio e marzo, abbiamo le spiagge piene. L’assembramento viene spontaneo, io non ho nulla contro i comportamenti umani”.

Le parole di Zaia

Quest’aria di gioia. O è la quiete dopo la tempesta, se la tempesta è passata, ma se siamo prima della tempesta ci stiamo predisponendo per trovarla. Siamo davanti ad una bestia terribile, questo virus è terribile. Non siamo più nella fase 2, siamo nella ‘fase limbo’: o andiamo avanti o andiamo indietro, ognuno di noi deciderà se andare allo schianto o cercare di salvare la propria vita e quella dei cittadini. Non voglio fare allarmismi, ma ho l’obbligo dell’obiettività. Ai cittadini dico di fare attenzione: si ricomincia a stringere le mani, evitatelo ancora per un po’. Continuate a disinfettarvi le mani. Mascherina nei luoghi chiusi e negli assembramenti, distanziamento sociale: questo è l’abc”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.