Sul Mes Rossi si chiede se Salvini “sa contare”

Sul Mes Rossi si chiede se Salvini "sa contare". Ci stiamo già indebitando, e a tassi superiori, ricorda il governatore della Toscana

Sul Mes Rossi si chiede se Salvini “sa contare”. “Salvini dice che non possiamo prendere il Mes perché significherebbe ipotecare il futuro dei nostri figli. Apparentemente un argomento serio. Ma solo molto molto apparentemente”, scrive sulla sua pagina Fb il presidente della Toscana Enrico Rossi, intervenendo anche lui nell’ormai quotidiano dibattito sul Mes.

Sul Mes Rossi si chiede se Salvini “sa contare”

“C’è da chiedersi infatti se Salvini stia in Parlamento con sufficiente attenzione e se sappia far bene di conto, – continua – e fino a che punto vuole spingersi con le sue approssimative falsità”. Poi l’ennesima, non si sa quanto utile, spiegazione dell’ovvio: “In realtà, il Parlamento ha già autorizzato 113 miliardi di indebitamento“, spiega Rossi, “che saranno pagati dagli italiani con l’emissione di buoni del tesoro da parte delle Stato e con la garanzia di tenerli fuori dalla speculazione e di acquistarli se non basterà il mercato da parte della Bce”.

E ancora: “Si può leggere – Salvini per il mestiere che fa dovrebbe essere un attento lettore che si spinge fino allo studio di alcuni argomenti – che il confronto, fatto dall’agenzia Bloomberg, sui 22,3 miliardi raccolti con Btp Italia costerà agli italiani nei prossimi 5 anni 156 milioni di interessi, mentre se gli stessi soldi fossero arrivati dal Mes la spesa, sempre per lo stesso periodo sarebbe stata di 111 milioni. Il problema quindi non è quello che dice Salvini”, sottolinea Rossi, consapevole che Salvini non è in maggioranza, che però è bloccata sul tema da qualcun altro – il M5S – che non intende sostituire i fatti agli slogan. “La vera questione che il governo ha di fronte è di passare da una fase di assistenza a famiglie e imprese ad una fase di investimenti e di crescita, che è l’unica che potrà garantirci di pagare agevolmente l’enorme debito pubblico. I 36 miliardi del Mes sono a disposizione per la sanità e per altre spese per la prevenzione. Non prenderli sarebbe un delitto“.