Mes, la breccia nel M5S. Di Nicola: diciamo sì, se no cade il governo

Mes, la breccia nel M5S. Di Nicola: "Diciamo sì, se no cade il governo". Il senatore grillino a Repubblica ammette: non è più quello della Grecia

Mes, la breccia nel M5S. Di Nicola: “Diciamo sì, se no cade il governo”. Quanto vale un simbolo in politica? Più o meno della poltrona? Ma, quel che è di gran lunga più importante non per chi sulla poltrona siede, ma per tutti gli altri, più o meno dei fatti?

Mes, la breccia nel M5S. Di Nicola: diciamo sì, se no cade il governo

Finiamola con il no ideologico al Mes, altrimenti il governo rischia davvero“: lo dice il senatore 5 Stelle Primo Di Nicola in un’intervista a Repubblica. Eterodosso tra i grillini, Di Nicola ammette che “questo strumento non è più quello che ha portato allo strangolamento della Grecia. Oggi l’unica condizionaltà e legata all’utilizzo in ambito sanitario per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Certo, c’è da aspettare che le regole del Mes vengano definitivamente scritte, ma Dio solo sa quanto bisogno abbiamo di quei 36 miliardi. Mi chiedo: se ne abbiamo bisogno e dovesse rivelarsi conveniente, perché no?”. Già, perché? Chissà.

Di Nicola definisce anche “di buon senso” i dieci punti sulla Sanità proposti ieri dal segretario del Pd Nicola Zingaretti, sempre legati al Mes. Sul quale “i dubbi ci sono e riguardano i problemi che potrebbero crearsi se un Paese non dovesse essere in grado di restituire il prestito. Quindi penso sia necessario chiarire che in ogni caso la sovranità nazionale non si tocca, lasciando ai Paesi che dovessero trovarsi in difficoltà la libertà di individuare le ricette economiche più adatte a fronteggiare le eventuali crisi”, precisa Di Nicola. Quanto alle resistenze del Movimento, “dalle posizioni preconcette, ideologiche, occorre passare a una linea ragionata, spiegando all’intero M5s che se si ricorresse al Mes risparmieremmo svariati miliardi di tassi di interesse che potremmo impiegare per le tante altre nostre emergenze“. Cosa che però è stata spiegata già decine di volte. Sarà colpa di chi spiega. O di chi ascolta le spiegazioni.