Mes, Tajani: “Il no di Salvini-Meloni è aprioristico, non c’entra coi fatti”

Mes, Tajani: "Il no di Salvini-Meloni è aprioristico, non c'entra coi fatti". E se passa con i nostri voti non avrà ripercussioni sulla maggioranza, aggiunge il vicepresidente di Fi

Mes, Tajani: “Il no di Salvini-Meloni è aprioristico, non c’entra coi fatti”. “Noi abbiamo sempre detto che il Mes è necessario ed essenziale per un Paese come l’Italia, che ha certamente bisogno di ristrutturare il suo sistema sanitario, figuriamoci se è ragionevole non prendere quei soldi quando sono senza condizionalitò e a tassi di interessi praticamente negativi. Non farlo sarebbe un errore madornale”.

Mes, Tajani: “Il no di Salvini-Meloni è aprioristico, non c’entra coi fatti”

Lo ribadisce Antonio Tajani, vicepresidente di Forza Italia, in un’intervista al Corriere della Sera. E, aggiunge, se anche il Mes “passasse con i voti determinanti di Forza Italia non sarebbe una tragedia, non avrebbe ripercussioni sulla tenuta della maggioranza perché in questo caso, come per gli scostamenti di bilancio, discutiamo non della tenuta del governo ma di cosa serve veramente a questo Paese e agli italiani”.

Anche se andranno alle Regioni, argomenta, “sono sempre soldi che servono all’Italia, e per questo serve un passaggio parlamentare, perché non si tratta della fiducia o della tenuta del governo, ma del sistema Italia“. Un eventuale voto sul Mes “non è una fiducia al governo, stiamo soltanto parlando di un Meccanismo europeo che ci consente di avere 36 miliardi di euro con il miglior tasso di interesse in circolazione nel mondo. – ricorda Tajani – Significherebbe anche dare un segnale a nostro giudizio positivo all’Unione europea anche per il Recovery plan e per le riforme che il nostro Paese deve fare”. E quanto agli alleati Giorgia Meloni e Matteo Salvini, “su questo posso solo dire che non siamo d’accordo – conclude – hanno una posizione aprioristica, non fondata sui fatti“.