Renzi anticipa che le regionali saranno perse ma dice: il governo proseguirà

Renzi anticipa che le regionali saranno perse ma dice: il governo proseguirà. E se c'è chi passa dalla maggioranza all'opposizione accadrà anche il contrario, afferma il leader di Iv

Renzi anticipa che le regionali saranno perse ma dice: il governo proseguirà
Matteo Renzi

Renzi anticipa che le regionali saranno perse ma dice: il governo proseguirà. “Stiamo attenti a non commettere uno storico errore commesso negli ultimi anni dalla sinistra. Ovverosia: nazionalizzare elezioni che, per quanto coinvolgano circa 24 milioni di elettori, non possono che restare regionali“, dice Matteo Renzi al Foglio. Basti pensare che questo errore la sinistra lo commise nel 2000, con Massimo D’Alema a palazzo Chigi: ma in quel caso a cadere fu solo il premier, non la legislatura.

Renzi anticipa che le regionali saranno perse ma dice: il governo proseguirà

“Le regionali saranno ovviamente un appuntamento importante e saranno un test per misurare la forza di tutti i partiti. – continua il leader di Iv – Ma non debbono essere trasformate in una prova decisiva per il governo. Il futuro dell’esecutivo non dipende dal voto regionale, ma dipende dalle scelte che farà il governo da qui ai prossimi mesi”. Ma, appunto, il futuro del governo non dipende certo dalle regionali, bensì solo dai numeri in Parlamento. Che però a palazzo Madama si vanno assottigliando. “Non sottovaluto i problemi che vi sono al Senato, ma neanche li sovrastimo. – sostiene Renzi – Questa legislatura durerà, molti parlamentari dell’opposizione sono pronti a dare una mano. Perché una soluzione per rimettere a posto gli equilibri c’è, esiste, e coincide con il partito che abbiamo fondato. Voglio dire. Chi ha sparato contro Italia Viva, negli ultimi mesi, sostenendo che il nostro partito avrebbe indebolito la maggioranza oggi forse dovrebbe ricredersi, perché se Italia viva non avesse attratto pedine fondamentali anche da altri partiti lontani dalla maggioranza oggi il governo non avrebbe i numeri per andare avanti. Nel centrodestra c’è una miniera di persone che non vuole morire in un polo sovranista. E a tempo debito quel serbatoio offrirà benzina preziosa per combattere contro i nemici dell’Europa”. Perché nella camere il trasformismo esiste ed è sempre esistito. Ma, come ricorda Renzi, non ha una sola direzione, quella che stiamo vedendo in questi giorni.