La sortita di Dibba: “Il Gay Pride? Volgare forma di trasgressione”

La sortita di Dibba: "Il Gay Pride? Una volgare forma di trasgressione". Di Battista lo scrive in un post pro legalizzazione della cannabis, prendendosela con chi posta foto mentre fuma spinelli, e da lì il parallelo con la manifestazione del mondo Lgbt

La sortita di Dibba: “Il Gay Pride? Una volgare forma di trasgressione”. Il dibattito sulla legalizzazione della Cannabis torna nel vivo. Alessandro Di Battista, intento a costruire la sua ‘piattaforma’ per guidare il M5S, si schiera a favore in un lungo post sulla sua pagina Fb.

La sortita di Dibba: “Il Gay Pride? Una volgare forma di trasgressione”

Ma a far discutere è il prologo del post. Mentre quattro parlamentari – tre dei quali grillini: Aldo Penna, Matteo Mantero e Michele Sodano – si autodenunciano sui social di coltivazione casalinga, Dibba scrive, con un linguaggio che ricorda il bacchettonismo dei comunisti del Pci contro i movimenti sessantottini: “Volete la regolamentazione della produzione e della vendita della cannabis? Allora evitate di farvi i selfie con una canna in mano. Si tratta di gesti infantili ed altamente controproducenti. Ricordano coloro che pretendono di ottenere un miglioramento dei diritti civili per gli omosessuali esibendosi in volgari forme di trasgressione durante i Gay Pride. Ogni forma di comunicazione individualistica ed autoreferenziale allontana il raggiungimento del risultato. Ancor di più se riguarda battaglie che dovrebbero essere sociali e quindi collettive. La fine del proibizionismo della cannabis è una battaglia sociale, oggi ancor di più, e va fatta in modo laico e razionale”.

Dove, prevedibilmente, quel che salta all’occhio è il riferimento alla “volgare trasgressione” del Gay Pride. E provoca un putiferio sui social. Effetti collaterali del cercare una collocazione “né di destra né di sinistra”, una delle tante cose che ai pentastellati piaceva dire una volta, all’incirca mille anni fa, prima che governassero con entrambe. E che Dibba sogna di ripristinare, come tutte le caratteristiche mitologiche del movimento delle origini.