Mulè: “Governo Ridolini, si tolga di mezzo”

Mulè: "Governo Ridolini, si tolga di mezzo". Conte non si è mai misurato col popolo, esca da villa Pamphili e vada per strada, dice il portavoce di Fi

Mulè: “Governo Ridolini, si tolga di mezzo”. Quello di Giuseppe Conte “è un governo da Ridolini. I soldi della cassa integrazione ancora non sono arrivati tutti, i prestiti onerosi a carico delle aziende non sono arrivate, turismo e agricoltura sono lasciati al proprio destino, per il settore dell’auto non c’è nulla, però ci sono i bonus per i monopattini”, dice Giorgio Mulè, deputato e portavoce di Forza Italia, a Radio Cusano Campus.

Mulè: “Governo Ridolini, si tolga di mezzo”

“A Roma via del Corso ormai è diventato un circuito, si vede gente in 2 sui monopattini, una cosa pericolosissima. Il premier annuncia che vuole diminuire l’iva e viene sommerso dalla sua stessa maggioranza e la sera retrocede. L’unica cosa positiva che dovrebbe fare questo governo è togliere il disturbo e lasciare spazio a chi ha idee chiare su cosa bisogna fare”, continua.

E insomma Conte, aggiunge, “è un premier che non si è mai misurato col popolo, è un prodotto di laboratorio. E’ un premier che viaggia sull’onda vacua dei sondaggi che solitamente si sbagliano di parecchio. E’ un premier di carta, senza nessuna legittimazione popolare. L’altra volta ha fatto due passi fuori da Palazzo Chigi e l’hanno dovuto coprire con gli scudi. Esca un po’ da Villa Pamphili e vada un po’ più in giro per le strade”.