Migranti, la sindaca di Porto Empedocle: “Ong taxi del mare”

Migranti, la sindaca di Porto Empedocle: "Ong taxi del mare". Roma e la Ue ci aiutino, dice Ida Carmina dopo l'arrivo dei 211 salvati dalla Sea Watch

Migranti, la sindaca di Porto Empedocle: “Ong taxi del mare”. “Le navi delle Ong stanno facendo i taxi del Mediterraneo. E’ necessario che lo Stato e l’Europa ci aiutino a sostenere il peso dell’accoglienza perché tutti i migranti, sia quelli sbarcati a Lampedusa che quelli soccorsi in acque internazionali, passano da Porto Empedocle. Abbiamo bisogno di aiuto”.

Migranti, la sindaca di Porto Empedocle: “Ong taxi del mare”

Lo dice parlando con l’Adnkronos la sindaca della cittadina dell’Agrigentino, la grillina Ida Carmina, dopo l’arrivo dei 211 immigrati tratti in salvo dalla Sea Watch e trasferiti sulla Moby Zazà, sulla quale dovranno restare 14 giorni in sorveglianza sanitaria. Il disco verde al trasferimento sulla ‘nave quarantena’ è giunto dopo l’esito del tampone, risultato negativo, su un migrante che presentava sintomi compatibili con quelli del Covid-19.

“Abbiamo tirato un sospiro di sollievo – dice adesso il primo cittadino -. Se fosse stato positivo, con 211 persone a bordo, avremmo rischiato di avere un grosso focolaio. Una situazione gravissima”. Mercoledì prossimo a Porto Empedocle arriverà una delegazione del Comitato parlamentare di controllo su Schengen per incontrare rappresentanti istituzionali, delle forze dell’ordine e  della Capitaneria di porto competenti per accoglienza, vigilanza e ambito sanitario. “Mi chiedo come sia possibile conciliare i divieti di assembramento che hanno impedito persino lo svolgimento delle processioni con centinaia di migranti stipati su una nave, ammassati gli uni sugli altri in condizioni terribili”, commenta. Tra i 211 soccorsi dalla ong c’erano anche donne e minori. Da tempo la Carmina chiede aiuto per fronteggiare una situazione complessa.