Calenda: “Io al Campidoglio? No, perché Roma va commissariata”

Calenda: "Io al Campidoglio? No, perché Roma va commissariata". Ma Letta sarebbe un buon candidato e Rutelli fu molto bravo, aggiunge il leader di Azione

Calenda: “Io al Campidoglio? No, perché Roma va commissariata”. Nella Capitale si voterà tra un anno. Virginia Raggi vuol ricandidarsi ma a oggi non c’è certezza che possa farlo. Centrodestra e Pd non hanno ancora i loro nomi.

Calenda: “Io al Campidoglio? No, perché Roma va commissariata”

Nel frattempo, in Puglia per le regionali si forma un ‘terzo polo’ con i renziani di Iv, +Europa e Azione di Carlo Calenda. Che è romano, e il cui nome di tanto in tanto salta fuori per la corsa al Campidoglio. “Il sindaco di Roma? No, non lo farei: no, se non si crea un movimento liberal democratico“, ha risposto a domanda specifica lo stesso Calenda a Mezz’ora in più su Rai3.

E alla richiesta di indicare una figura per un possibile candidato di centrosinistra ha aggiunto che, come profilo “penso ad esempio a Letta. E dico che Rutelli è stato molto bravo. Ma non vado oltre perché qualsiasi nome faccia io lo affosso! Comunque ritengo che Roma vada commissariata“, ha concluso, non avendo di nuovo paura di dire una cosa molto ‘scorretta’.