Gori ancora contro Zingaretti: “No all’alleanza strutturale con M5S”

Gori ancora contro Zingaretti: "No all'alleanza strutturale con M5S" . Serve un congresso, insiste il sindaco di Bergamo

Gori ancora contro Zingaretti: “No all’alleanza strutturale con M5S”. “Ho simpatia e stima personale nei confronti di Zingaretti, e nessun pregiudizio”, sostiene. “Non voglio affatto personalizzare la questione. Osservo però la difficoltà del Pd a essere una forza davvero riformista”.

Gori ancora contro Zingaretti: “No all’alleanza strutturale con M5S”

A dirlo è il sindaco Pd di bergamo Giorgio Gori, che in un’intervista a ‘Repubblica’ torna sulle sue critiche all’attuale leader dem. “Il segretario coltiva l’unità, e io sono per l’unità, ma la concordia non può essere né un feticcio né un fine ultimo. E non può sequestrare il dibattito interno. Nessuno auspica un voto adesso, ma non possiamo accontentarci”, continua Gori, e sottolinea: “Non credo d’essere il solo a pensare che serve un cambio di marcia e che si debba spingere sul lavoro. E’ un punto di vista molto diffuso tra i militanti e gli elettori del Nord”.

Secondo Gori serve quindi un congresso e, aggiunge, “Zingaretti lo sa tanto che per primo, a dicembre, ha annunciato un grande congresso di ‘rifondazione’. Bene, facciamolo. Lui stesso è consapevole di aver condotto il partito a fare scelte diverse da quelle con cui si era candidato“, e qui sta il punto, “a cominciare dall”alleanza strategica’ con M5s, che è cosa ben diversa da una necessaria collaborazione di governo”. Perché, insiste Gori, “dovremmo essere il partito del lavoro, il punto di riferimento dei lavoratori, degli operai e degli imprenditori, dei precari e delle partite Iva, delle donne e dei giovani, e non lo siamo“.