Bettini al contrattacco di Gori: “Ingenuo, aiuti i sovranisti”

Bettini al contrattacco di Gori: "Ingenuo, aiuti i sovranisti". Il gruppo dirigente del Pd è coeso, la sortita del sindaco di Bergamo è fuori tempo, dice il consigliere del segretario dem

Per Bettini la legge elettorale è fondamentale per salvare la democrazia
Goffredo Bettini

Bettini al contrattacco di Gori: “Ingenuo, aiuti i sovranisti”. Nicola Zingaretti ha “unito” il Pd e lo ha pure “rafforzato”. Sicché chi lo attacca “è ingenuo” sulla tempistica e aiuta “i sovranisti” in difficoltà. Così dice Goffredo Bettini, consigliere di Zingaretti.

Bettini al contrattacco di Gori: “Ingenuo, aiuti i sovranisti”

“Il gruppo dirigente del Pd – afferma in un’intervista a Repubblica – mai è stato coeso come ora. Invece Gori, all’improvviso, ha posto la questione assai destabilizzante di una presunta insufficienza di Zingaretti. Tutto legittimo. Ma c’è un’evidente ingenuità rispetto ai tempi che ha scelto: siamo nel mezzo di una fase drammatica e al tempo stesso non priva di possibilità di riscatto”, sostiene. “E c’è anche una gigantesca questione di merito: Zingaretti ha preso il Pd con i sondaggi al 15%, diviso, senza linea politica e antipatico alla gran parte degli italiani. Lo ha unito, rafforzato elettoralmente e ne ha fatto il pilastro di un governo che ha emarginato la destra sovranista e affrontato finora la pandemia con dignità e serietà”.

Quanto alla mancanza di decisionismo e alla tendenza ad appiattirsi su Conte e sui grillini imputati a Zingaretti da Gori commenta: “Non vedo né l’uno né l’altra. Piuttosto un’accorta fermezza, con la quale”, a suo dire, “Zingaretti è stato decisivo nel tenere in vita la nostra esperienza politica e di governo”. E sui dossier più importanti – dal Mes ad Autostrade – sui quali il governo è impantanato, secondo Bettini “Conte è pienamente consapevole che ora è il momento più complicato. Si tratta faticosamente di ricostruire. Tutto si deve accelerare per produrre effetti che arrivino rapidamente ai cittadini. Ministri, strutture dello Stato (finora istruite solo a tagliare la spesa) e anche i partiti debbono proporre opinioni chiare sui dossier, assumendosene la responsabilità. Questo è il modo per aiutare Conte”.