Recovery Fund, Stiglitz: “Niente prestiti, sia a fondo perduto”

Recovery Fund, Stiglitz: "Niente prestiti, sia a fondo perduto". Perché nel primo caso aggraverebbe la situazione di paesi come Italia e Spagna, dice il Nobel per l'Economia

Recovery Fund, Stiglitz:
Joseph Stiglitz

Recovery Fund, Stiglitz: “Niente prestiti, sia a fondo perduto”. “I prestiti sono inutili, servono aiuti a fondo perduto per uscire dalla crisi”. Così dice il Nobel per l’economia Joseph Stiglitz su La Stampa. “E’ preoccupante pensare che ci sono ancora alcuni Paesi in Europa che vogliono imporre condizioni all’assistenza – argomenta – Paesi che ragionano preferendo erogare prestiti piuttosto che altre forme di aiuti”.

Recovery Fund, Stiglitz: “Niente prestiti, sia a fondo perduto”

“Il punto”, secondo Stiglitz, “è che gli aiuti decisi da Bruxelles devono essere realmente tali e non prestiti che andrebbero ad aggravare la situazione di un Paese già alle prese con un disavanzo importante – continua – se qualcuno sbandiera il principio di solidarietà a livello istituzionale deve poi dimostrarlo con i fatti. Ogni tecnico dotato di buon senso direbbe che i soldi devono essere dati all’Italia a fondo perduto, ma questi Paesi dicono che l’Ue non deve fare questo genere di operazioni. Così si torna al punto di partenza”. Perché “si tratta di rimettere in piedi l’economia di Stati pesantemente interessati dal coronavirus, con gravi ricadute dal punto di vista sanitario ed economico – dice ancora – alcuni dei quali avevano già problemi di ripresa e di crescita prima di questa terribile crisi, penso appunto all’Italia ma anche alla Spagna”.