Calenda: “Di Battista? Lo manderei a zappare”

Calenda: "Di Battista? Lo manderei a zappare". Il leader di Azione commenta così il ritorno di Dibba a Zapping su Radio1 Rai

Calenda: “Di Battista? Lo manderei a zappare”. Tiene banco il ritorno alla politica attiva di Alessandro Di Battista, potenzialmente foriero di sconvolgimenti per il M5s e quindi per il governo. Ma qualcuno non gradisce la discussione in merito. “Un Paese che perde tempo appresso a Di Battista in un momento di crisi e che elegge persone o dà voce politica a persone come Di Battista, che in un Paese normale gli darebbero una zappa in mano e un calcio nel sedere, è un Paese destinato a scomparire”, dice Carlo Calenda, leader di Azione, a ‘Zapping’ su Rai Radio1.

Calenda: “Di Battista? Lo manderei a zappare”

“Votiamo persone su proclami vuoti sull’eco di quello che noi esprimiamo con le nostre preoccupazioni, persone a cui non daremmo da gestire un nostro bar se ne possedessimo uno! Però gli diamo lo Stato nella convinzione che lo Stato non è nostro, lo Stato è nostro perché ci dà la scuola, la sanità, le tasse e se tutto questo non funziona in un particolare momento di crisi si va a gambe all’aria. A me di Di Battista non me ne frega niente perché lo manderei a zappare“, insiste l’ex ministro.