Secondo Rotondi se il Cav resta in Francia finirà al Quirinale

Secondo Rotondi se il Cav resta in Francia finirà al Quirinale. La linea politica elaborata da Berlusconi in Provenza piace a tutti in Parlamento, dice il vicepresidente di Fi alla Camera

Secondo Rotondi se il Cav resta in Francia finirà al Quirinale. Il periodo di lockdown causato dalla pandemia ha coinciso con il ritorno di Silvio Berlusconi all’elaborazione di una linea politica autonoma dagli alleati Salvini e Meloni per Forza Italia, che infatti ha teso la mano al governo mostrando, per esempio, la propria disponibilità a votare per l’utilizzo del Mes.

Secondo Rotondi se il Cav resta in Francia finirà al Quirinale

A Gianfranco Rotondi, vecchio democristiano con il gusto della battuta, piace vederci un nesso causale. “La quarantena ha fatto bene a Berlusconi: dall’esilio provenzale ha dato la linea con efficacia e lungimiranza, libero dalle dinamiche interne un po’ appesantite degli ultimi anni”, commenta il presidente della fondazione Dc e vicepresidente del gruppo Fi alla Camera. Sicché, continua Rotondi, “il nuovo corso berlusconiano è stato notato e apprezzato in tutto l’ambiente parlamentare, a destra e a sinistra e persino tra i parlamentari a cinque stelle, sempre meno prevenuti verso la storia personale e politica di Berlusconi. Che dire? Se rimane in Provenza, finisce che Silvio torna in Italia da Capo dello Stato, a sua insaputa”.