Stati generali, Amendola: “Sarebbe un delitto sprecare la svolta Ue”

Stati generali, Amendola: "Sarebbe un delitto sprecare la svolta Ue". Vogliamo partire subito con le riforme, dice il ministro agli Affari europei

Stati generali, Amendola: “Sarebbe un delitto sprecare la svolta Ue”. “L’Italia vuole partire subito con le riforme, sarebbe un delitto sprecare la svolta Ue”, sostiene in un’intervista a La Stampa Enzo Amendola, ministro con delega agli Affari europei.

Stati generali, Amendola: “Sarebbe un delitto sprecare la svolta Ue”

Quando gli si chiede se gli Stati generali a Roma possono aiutare il governo nella trattativa con l’Ue sul Recovery fund, Amendola replica che per lui “sì, perché ora che la trattativa è in dirittura di arrivo, si toglie di mezzo questo dibattito falso tra Paesi ‘frugali’ e paesi spendaccioni. Il nostro messaggio ai vertici europei, come ai 27 Paesi Ue, è che noi dopo questa tragedia vogliamo cambiare l’Italia e farlo da subito“. Si vedrà come.

E all’osservazione che chi si oppone all’uso del Mes lo fa perché teme un’ingerenza di Ue e Bce sulle riforme da fare e vede certi ospiti di Giuseppe Conte agli Stati generali (Ursula Von der Leyen e Christine Lagarde) come una conferma, risponde: “I nostalgici della Troika se ne facciano una ragione. Quel modo di gestire le crisi è il passato. Bce, Commissione e Consiglio Ue sono compatti nella volontà di salvare il mercato unico e rilanciare la competitività europea, con investimenti, sostegno della domanda interna e riforme strutturali. La scommessa di vedere fallire l’Europa – ricorda Amendola – è andata male, ora lavoriamo insieme per il bene comune”. Quanto al destino dell’esecutivo giallorosso, “non c’è alternativa a questo governo e a questa maggioranza. Lo diciamo da tempo senza tatticismo”.