Piano Colao, Giovannini risponde a Delrio: “Non l’ha capito”

Piano Colao, Giovannini risponde a Delrio: "Non l'ha capito". Il capogruppo alla Camera del Pd aveva detto che il manager non sarebbe informato sulla situazione delle opere pubbliche

Piano Colao, Giovannini risponde a Delrio:
Enrico Giovannini - foto da Fb Abi eventi

Piano Colao, Giovannini risponde a Delrio: “Non l’ha capito”. In un’intervista ad Avvenire Enrico Giovannini, ex ministro del Lavoro e membro della task-force Colao, parla delle polemiche sul documento presentato dagli esperti: “Nel momento in cui si fanno 102 proposte è normale che alcune scontentino una parte e alcune scontentino l’altra parte, e le osservazioni critiche si sommano”.

Piano Colao, Giovannini risponde a Delrio: “Non l’ha capito”

E rispondendo implicitamente anche a Graziano Delrio, secondo il quale Vittorio Colao non sarebbe informato sulla situazione delle opere pubbliche, Giovannini dice che “alcune proposte forse sono state poco comprese o lette con scarsa attenzione“: tra queste, appunto quelle sulle infrastrutture. Circa “la proposta di semplificazione dei processi autorizzativi delle infrastrutture, è scritto chiaramente che ci si riferisce alle opere in linea con il Green new deal, finalizzate alla tutela del territorio e alle riqualificazione urbana, non a tutte le infrastrutture, come qualcuno ha scritto. Anche sull’evasione fiscale – precisa Giovannini – pare che alcuni non abbiano letto con attenzione. Noi proponiamo una lotta durissima all’evasione, poi ci poniamo il problema dell’emersione dello stock di contante frutto di evasioni precedenti: proponiamo una voluntary disclosure con obbligo di investire, per alcuni anni, una parte consistente della somma in investimenti sociali, cioè a beneficio dell’intero Paese. Una cosa mai proposta nel passato”. Giovannini schiva i retroscena politici sul rapporto Conte-Colao, e conclude: “Io dico che sarebbe opportuno discutere dei veri contenuti delle proposte e non dare delle letture superficiali. Mi riferisco anche ai media: mi ha molto colpito la disattenzione della stampa e della politica sull’assoluta priorità di raggiungere la parità di genere per lo sviluppo del Paese. Ora però posso solo augurarmi che il nostro lavoro sia utile al governo”.