Migranti, Mediterranea torna in mare: “Europa connivente con le milizie libiche”

Migranti, Mediterranea torna in mare: "Europa connivente con le milizie libiche". La Ong riprende le attività dopo il blocco causato dalla pandemia

Migranti, Mediterranea torna in mare:
La nave Mare Jonio della Mediterranea (foto di repertorio)

Migranti, Mediterranea torna in mare: “Europa connivente con le milizie libiche”. La nave Mare Jonio di Mediterranea Saving Humans è ripartita per la sua ottava missione nel Mediterraneo centrale. “La nostra nave, la Mare Jonio, ha mollato gli ormeggi ed è uscita ieri sera dal porto di Trapani per iniziare una nuova missione nel Mediterraneo centrale. Dopo aver soccorso centinaia di persone, dopo tanti mesi di ingiusto sequestro prima e di stop forzato dovuto all’emergenza Covid-19 poi”, fa sapere la Ong italiana. 

Migranti, Mediterranea torna in mare: “Europa connivente con le milizie libiche”

E aggiunge che la ripresa delle attività avverrà “nel pieno rispetto di tutte le normative anti-Covid, per monitorare e denunciare le violazioni dei diritti umani che continuamente avvengono nel Mediterraneo centrale. Profughi di guerra e vittime di torture vengono lasciati morire nel silenzio o vengono catturati con il coordinamento dei governi europei e riportati alle torture dei campi di detenzione libici”.

“Torniamo in mare in uno scenario sempre più inquietante, – dice la presidente Alessandra Sciurba – in cui i governi europei rivendicano ormai la propria connivenza con le milizie di un Paese in guerra come la Libia, calpestando consapevolmente diritti fondamentali e vite umane. Essere in quel mare significa ancora una volta cercare di riaffermare dal basso che la vita di ogni persona conta. ‘I can’t breath’ è l’ultimo sussulto anche di ogni persona lasciata annegare per scelte politiche criminali”.