Giorgetti il realista: “Non credo si voterà nemmeno se Conte cade”

Giorgetti il realista: "Non credo si voterà nemmeno se Conte cade". Non dipende dall'opposizione e con il semestre bianco tuttò si bloccherà, ammette il numero due della Lega

Giorgetti il realista: “Non credo si voterà nemmeno se Conte cade”. Il governo Conte cadrà e ci sarà il voto anticipato? La Lega lo chiede un giorno sì e l’altro pure, ma si sa che a Giancarlo Giorgetti non piace essere scontato quando esterna.

Giorgetti il realista: “Non credo si voterà nemmeno se Conte cade”

”Magari ci penserà la Divina provvidenza… Magari dobbiamo aspettare che le cose prendano un corso naturale, che succeda qualcosa”, dice, intervistato da Il Messaggero, il numero due del Carroccio, riconoscendo che le elezioni anticipate non sono l’unica strada possibile, e infatti lui “non ci crede”. ”Non siamo noi a decidere”, ammette. “Le cose le decidono gli altri. Qui il Parlamento non conta più nulla. Questo governo non sa nemmeno cosa sia il Parlamento. Di fatto dopo le elezioni Regionali e il referendum sul taglio al numero dei parlamentari si entrerà nel semestre bianco. E non sarà più possibile cambiare nulla”. E sulla gestione dei 172 miliari per far uscire il Paese dalla crisi osserva: ”Il problema è la cultura di fondo che hanno, è come pensano di spendere i soldi. Come fanno? Ma se non si riescono a spendere soldi del Fondo di Coesione? La questione è legata ai progetti, alle idee, a come si pensa di portare l’Italia fuori da questa situazione”.

Su Conte invece dichiara: ”Ho letto che teme che ci siano parti dello Stato che gli remano conto. Assurdo, non è minimamente pensabile. Le aziende stanno cercando di portare avanti gli ordini, a settembre si rischia grosso. Ma è chiara la situazione che abbiamo?”. E quanto al piano Colao “ci sono cose interessanti. Molte di quelle riforme le abbiamo proposte noi”, sostiene. Infine sull’ipotesi centrodestra al governo: ”Ora il problema che ha è quello di trovare l’accordo sui candidati (per le regionali, ndr). Poi vedremo”.