Mes, Bellanova: “Passerà con i voti di Fi? Non vedo il problema”

Mes, Bellanova: "Passerà con i voti di Fi? Non vedo il problema". La titolare dell'Agricoltura lo dice in un'intervista alla Stampa

Mes, Bellanova:
La ministra Bellanova

Mes, Bellanova: “Passerà con i voti di Fi? Non vedo il problema”. “Ben venga se una forza politica, espressione di una destra moderata, condivide la necessità di avere importanti risorse per la sanità pubblica. Non vedo il problema. Non solo non bisogna aspettare ad usare il Mes, ma bisogna agire il prima possibile. E dobbiamo utilizzare tutti e 36 i miliardi disponibili”.

Mes, Bellanova: “Passerà con i voti di Fi? Non vedo il problema”

Così il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Teresa Bellanova, in un’intervista alla Stampa, commenta l’eventualità che i voti di Forza Italia diventino decisivi per il via libera all’utilizzo del fondo. Più in generale, sulla ricostruzione economica post pandemia, Bellanova chiede che si dia “una prospettiva al Paese. Per gli Stati generali dell’economia c’è poco tempo“.

E il governo, sempre pungolato da Italia viva che talvolta sembra più fuori che dentro? “Regge se fa e se fa bene. Se indica con nettezza a cosa mettere mano e come. Nessuno può permettersi scorciatoie”. Insomma, secondo la titolare dell’Agricoltura “serve una visione, un’idea” e gli Stati generali sull’economia convocati dal premier Conte “saranno utili se innescano un confronto vero a partire da quanto si vuole mettere in campo” ma anche “sapendo che un piano serio prevede anche riforme impegnative”. A partire da Pubblica amministrazione, fisco, giustizia, Europa. “Per non dire di un’amministrazione giudiziaria degna di un paese occidentale”. Per Bellanova, quindi, “è vietato andare in ordine sparso e giocare al rialzo” perché “le persone a cui sono stati chiesti sacrifici enormi non capirebbero” sicché “non ci si può permettere di seminare illusioni e aspettative” perché “chi ha esperienza politica sa bene come la rabbia sociale si nutra proprio del differenziale tra aspettative e qualità delle risposte“. E conclude: “Oltretutto, non è solo questione di risorse, ma di visione che si mette in campo”.