Casapound, Raggi: “Ora datemi quel palazzo, serve ai bisognosi”

Casapound, Raggi: "Ora datemi quel palazzo, serve ai bisognosi". Ma lo stabile non è di Roma Capitale, bensì del Mef

Casapound, Raggi: “Ora datemi quel palazzo, serve ai bisognosi”. “Per tutti i romani questa resterà la giornata della seconda liberazione di Roma, un momento storico. Con il sequestro della sede di CasaPound all’Esquilino, la procura ha dimostrato che la legalità alla fine vince sempre. Ci metteremo seduti con la prefetta Gerarda Pantalone per capire cosa ne sarà di quel palazzo. La decisione non spetta al Comune. Noi siamo pronti a dare ogni tipo di assistenza e supporto che ci verrà richiesta, come abbiamo fatto fino a questo momento. Sui militanti di CasaPound che dire… si confermano campioni dell’illegalità. Non si smentiscono mai”. A dirlo in un’intervista a La Repubblica è la sindaca di Roma Virginia Raggi, a proposito del sequestro della sede di CasaPound.

Casapound, Raggi: “Ora datemi quel palazzo, serve ai bisognosi”

“Voglio restituire gli spazi di via Napoleone III a chi ha davvero bisogno di un tetto“, continua la sindaca, quasi dimenticando che però quello stabile non appartiene a Roma Capitale ma al Mef (dove però siede anche la grillina Laura Castelli…). “Ai veri eroi che sono in attesa di una casa popolare, a chi rispetta la legge e aspetta da anni. Su questo punto – prosegue – non ci siamo mai tirati indietro, abbiamo tolto gli appartamenti di proprietà del Comune ai furbetti che li occupavano pur potendosi permettere un affitto normale e abbiamo riassegnato mille appartamenti a chi era in graduatoria per un alloggio”.

E quanto agli stabili dell’Aeronautica occupati da Cpi a Ostia, dichiara la Raggi, “siamo in contatto con la Difesa e il sottosegretario Giulio Calvisi ieri (mercoledì, ndr) ha spiegato di aver già chiesto alla prefettura di procedere con lo sgombero. Restiamo in attesa”.