Secondo Parisi i navigator “hanno lavorato da casa”

Secondo Parisi i navigator "hanno lavorato da casa". Il presidente dell'Anpal risponde a Repubblica alle polemiche che hanno investito il suo lavoro

Secondo Parisi i navigator
Mimmo Parisi - foto da Fb Anpal servizi

Secondo Parisi i navigator “hanno lavorato da casa”. “I navigator hanno lavorato da casa. E avranno molto da fare quando in autunno ci sarà l’assalto ai centri. Da metà luglio poi dovranno chiamare 2,5 milioni di aziende per capire di quanti lavoratori hanno bisogno: io la chiamo ‘Industry Academy'”.

Secondo Parisi i navigator “hanno lavorato da casa”

Lo sostiene il presidente dell’Anpal Mimmo Parisi in un’intervista a Repubblica in cui difende il suo operato, bersaglio di diverse polemiche. “Tra settembre e febbraio i centri per l’impiego hanno convocato 622mila persone: un record. – dice Parisi – Di queste 500mila si sono presentate per il primo colloquio e 316mila hanno sottoscritto il patto di servizio. In 65mila hanno un impiego”, insiste, ma alla domanda su quante delle assunzioni siano frutto delle famose tre proposte di lavoro previste dal reddito di cittadinanza risponde: “Non lo sappiamo“. Ieri Parisi ha anche incontrato Matteo Salvini: “L’ho convinto con i numeri, gli ho mostrato cosa stiamo facendo ed era scioccato. Gli ho fatto vedere anche le carte delle cosiddette spese pazze”.