Migranti, Musumeci: “La Sicilia non vuol essere un campo profughi”

Migranti, Musumeci: "La Sicilia non vuol essere un campo profughi". E sul ponte sullo Stretto il governatore siciliano dice: "Non è un capriccio"

Migranti, Musumeci: “La Sicilia non vuol essere un campo profughi”. L’arrivo di immigrati sulle coste italiane non si è fermato, anche se la notiziabilità è risultata minore perché c’era ben altro di cui occuparsi: leggi Sars-Cov-2. Ma “la Sicilia non può essere e non vuole essere un campo profughi. Lo dico da tempo. L’Europa finora è stata assente”, ha affermato il presidente della Regione siciliana Nello Musumeci a RaiNews24, in riferimento ai numerosi sbarchi di migranti sulle coste siciliane, in particolare a Lampedusa dove ieri è stata sfregiata, impacchettata e sigillata la Porta d’Europa, simbolo dell’accoglienza dell’isola: un gesto rivendicato sui social da coloro che contestano i continui approdi.

Migranti, Musumeci: “La Sicilia non vuol essere un campo profughi”

Ma c’è anche un altro argomento che ciclicamente ritorna: quello del ponte sullo Stretto di Messina: “Lo valuterò senza pregiudizi” ha detto ieri sera il premier Conte, in modalità ‘di tutto di più’. Ma ogni volta che se ne parla di nuovo tornano a protestare i tanti avversari dell’opera. E Musumeci dice che “sentire giudizi approssimativi e superficiali è disarmante. Come se per noi il ponte sullo Stretto fosse un capriccio. Ne sento di tutti i colori. Sono veramente scoraggiato. La sinistra arriva a dire che è bene che il treno ad alta velocità arrivi a Reggio Calabria”.