Regionali, Emiliano: “Dal governo abuso contro nostre prerogative”

Regionali, Emiliano: "Dal governo un abuso contro nostre prerogative". Il governatore pugliese attacca ancora sulla data del 20 settembre scelta come giorno del voto

Regionali, Emiliano:
Michele Emiliano

Regionali, Emiliano: “Dal governo un abuso contro nostre prerogative”. Ai presidenti delle regioni che dovrebbero andare a elezioni non va bene la data del 20 settembre indicata da palazzo Chigi, e la tensione sul tema non si è sciolta. “Le Regioni sono autonome dal punto di vista elettorale, non possono essere soffocate nello stabilire la data delle elezioni. E invece con questi artifizi il governo per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana sta cercando di imporre alle Regioni delle date di voto diverse da quelle determinate dalle Regioni stesse: una cosa gravissima” secondo il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, ospite di SkyTg24.

Regionali, Emiliano: “Dal governo un abuso contro nostre prerogative”

A giudizio di Emiliano “c’è una situazione intollerabile: tutto il Paese è aperto, una normalità assoluta, e si nega agli italiani il diritto a votare per tempo costringendo i governatori a proseguire il loro mandato senza la legittimazione del voto. Potremmo essere chiamati a settembre a prendere decisioni importanti senza legittimazione derivante dal voto, ed è un danno enorme”.

Inoltre, insiste, “se a settembre-ottobre dovesse arrivare una nuova ondata” di contagi da Covid 19 “noi rischiamo di dover prorogare ancora” le elezioni. Insomma, conclude Emiliano, “il governo si è ficcato in un tunnel costituzionale ed epidemiologico dal quale prima si tira fuori e meglio è”.