Secondo la Meloni il Recovery Fund da 750mld è anche merito suo

Secondo Meloni il Recovery Fund da 750mld è anche merito suo. "E' un passo in avanti ma è presto per festeggiare", sostiene la leader di Fdi

Secondo Meloni il Recovery Fund da 750mld è anche merito suo. Il Recovery Fund da 750 miliardi? “Qualcosa in Europa si muove, quello che è successo oggi è sicuramente un passo in avanti”, riconosce Giorgia Meloni che però, intervistata da La Stampa, subito dopo eccepisce: “Non scommettiamo mai contro qualcosa che può aiutare l’Italia. E non applaudiamo a scatola chiusa: non è tutto oro quel che luccica. Vedo grandi ovazioni, grandi applausi e aspetto che stupiscano anche me. Ma la strada è ancora molto lunga“.

Secondo Meloni il Recovery Fund da 750mld è anche merito suo

E però la leader di Fdi sostiene anche che “se qualcosa si è mosso penso sia stato anche per le nostre critiche e punzecchiature. Detto questo sì, 500 miliardi a fondo perduto sono pochi. Non lo dico io: è stato il commissario Gentiloni a parlare di 1500 miliardi”. Per lei il punto, aggiunge è che “a noi quei soldi servono subito, vanno usati ora per salvare famiglie e imprese dal disastro che abbiamo di fronte. Se ce li danno il prossimo anno e magari li spalmano su sette annualità, stiamo freschi! Quello che proveranno a salvare sarà già morto. Poi, se sono vincolati ai programmi europei precovid, vuol dire che lorsignori non hanno compreso che il mondo è cambiato”. E il presidente del Consiglio? “Per carità, qualcosa ha ottenuto. Ma Conte è il premier di uno dei sette Paesi più industrializzati del mondo” che, secondo Meloni, “ha un potere contrattuale enorme. Solo non credo ne sia pienamente consapevole”.