Bonomi: la Fase 2 è una chance, ma la classe politica non sa che fare

Bonomi: la Fase 2 è una chance, ma la classe politica non sa che fare. "Non parlo di governo ma di tutti", dice il presidente di Confindustria

Bonomi: la Fase 2 è una chance, ma la classe politica non sa che fare. La Fase 2? E’ “un’opportunità da non sprecare”, ma la classe politica per ora ha “zero visione”, dice il presidente di Confindustria Carlo Bonomi, durante un evento di Fondazione Fiera. E argomenta così: “Io vedo la classe politica, non parlo di Governo, parlo di ceto politico molto concentrato sull’emergenza, giustamente, ma con zero visione e zero strategie su dove dobbiamo andare e questo mi preoccupa molto”. Tuttavia “ci sono dei nodi che dobbiamo affrontare”, e menziona automotive, fisco, “che deve essere una leva di competitività”, lavoro e acciaio. Argomenti sui quali esistono “visioni diverse all’interno dello stesso partito, così diventa tutto complicato”.

Bonomi: la Fase 2 è una chance, ma la classe politica non sa che fare

Ma adesso, insiste Bonomi, “abbiamo delle grandi questioni che dobbiamo affrontare, slegati e scevri da ogni interesse di parte e dividendo elettorale: è una grande opportunità, forse l’ultima e – dice Bonomi – sarei deluso se questo Paese sprecasse questa opportunità”. Quanto al versante europeo, con il piano della Commissione da 750 miliardi, “la giornata di ieri ci ha regalato una speranza, ma non vorrei che ci illudessimo che questi fondi arrivino domani mattina. Sarà un percorso lungo per averli – ricorda – che prevede l’unanimità, soggetto a tante condizionalità e contrattazioni. Sappiamo l’atteggiamento dei paesi del Nord Europa, quindi come arriveremo ad avere quei soldi, quali saranno le condizioni e come saremo in grado di spenderli”.