Csm, anche per l’ex procuratore Nordio serve il sorteggio

Csm, anche per l'ex procuratore Nordio serve il sorteggio: "Spezzerebbe la catena tra elettori ed eletti"

Csm, anche per l'ex procuratore Nordio serve il sorteggio
Carlo Nordio

Csm, anche per l’ex procuratore Nordio serve il sorteggio. Il sorteggio dei membri del Csm? “E’ l’unico mezzo per rompere la catena che vincola elettori ed eletti, in quanto un Csm eletto dai magistrati, quindi gestito dalle correnti, è un organo vincolato agli interessi delle persone che un domani deve giudicare”.

Csm, anche per l’ex procuratore Nordio serve il sorteggio

Continua il dibattito su un’ipotetica riforma della magistratura, innescato dallo scandalo emerso dall’inchiesta Palamara. E questa è l’opinione di Carlo Nordio, ex procuratore aggiunto di Venezia, da lui espressa nel programma ‘Radio anch’io’, su Rai Radio 1. A giudizio di Nordio “il sorteggio non andrebbe inteso tra ignoti passanti, ma nell’ambito di un canestro di persone qualificatissime. Personalmente – aggiunge – io sarei per una composizione esclusiva di magistrati in questo canestro. Magistrati che siano già stati valutati tre o quattro volte e che, quindi, per definizione sono competenti e onesti. Questo canestro potrebbe anche essere allargato a professori universitari e magari ai presidenti dei consigli degli ordini forensi”. Nordio fa poi notare che “il sorteggio è fisiologico nella nostra giurisdizione. Il tribunale dei ministri è sorteggiato tra i magistrati e anche i giudici popolari, che mandano una persona all’ergastolo nella Corte di Assise, sono sorteggiati tra ignari passanti“.