Viminale: “Assistenti civici? Decisione assunta senza consultazione”

E’ sempre più polemica sulla proposta di assumere 60mila volontari per aiutare i Comuni a fronteggiare il problema relativo alla movida. Dal Viminale, infatti, fanno sapere di non essere stati informati sulla decisione presa.

Viminale: “Non informati”

Fa sempre più discutere la proposta avanzata dal Ministero degli Affari Regionali, di assumere circa 60mila assistenti civici in grado di far rispettare il distanziamento sociale.

Fonti del Viminale, infatti, informano di non essere stati consultati sulla decisione: “Le decisioni assunte, senza preventiva consultazione del ministero dell’Interno, per l’istituzione della figura degli ‘assistenti civici’ in relazione alle misure di contrasto e di contenimento della pandemia Covid-19, non dovranno comportare compiti aggiuntivi per le prefetture e per le forze di polizia già quotidianamente impegnate nei controlli sul territorio”, è questo quanto si apprende da una nota del Viminale.

Ancora non è chiaro se questi volontari avranno la possibilità di fare multe: “Non sono ronde. Non percepiscono indennità, sono volontari a disposizione dei sindaci”, fanno sapere dal Ministero degli Affari Regionali.