Stefania Craxi: “Toghe contro Salvini come come contro mio padre”

Stefania Craxi: "Toghe contro Salvini come come contro mio padre". E per la senatrice di Fi va sciolta l'Anm

Stefania Craxi: “Toghe contro Salvini come come contro mio padre”. Dall’inchiesta con al centro Luca Palamara “emerge un mercimonio indecente in quella parte della magistratura che si è auto incaricata di moralizzare la società, emerge la volontà di utilizzare la giustizia come arma politica, in questo caso contro Salvini”, sostiene Stefania Craxi, senatrice di Fi, ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus.

Stefania Craxi: “Toghe contro Salvini come come contro mio padre”

“Emerge anche una stampa che in modo vergognoso pubblica le intercettazioni“, aggiunge, “(ma va detto che se la pubblicazione di intercettazioni è “vergognosa”, ne consegue che stavolta la vittima è Palamara, ndr). Sono gli stessi strumenti utilizzati negli anni ’90 per scardinare un sistema politico. Rimane la resa indecorosa della politica. Bisogna restituire agli italiani una democrazia governante ma libera. L’Anm va sciolta“.

E andrebbe fatto perché, continua la Craxi, “i parlamentari vanno protetti da questi che sono attacchi politici. La cosa grave non è che si esprima una giudizio ma che si dica: Salvini va indagato comunque. E poi se c’è un’indagine in corso non deve finire sui giornali – spiega Craxi – (ma, di nuovo, se così fosse non sapremmo nulla della chat ‘incriminata’ su Salvini, ndr). In 30 anni in questo Paese non si è fatta una legge sulle intercettazioni. La magistratura ha un organo di autogoverno che è il Csm e che in questi anni su tanti scandali della magistratura non è stato capace di fare alcunché. Credo che la politica debba indicare la strada, ammesso che ci sia ancora politica in questo Paese. Forza Italia è l’unico vero partito garantista in questo Paese, non ha mai tirato monetine o agitato i cappi. Mi auguro che sempre più gente apra agli occhi, tante persone che all’epoca hanno creduto all’aggressione mediatico-giudiziaria contro Craxi stanno capendo“, conclude.