Mulé: “Gli ausiliari del Covid, ecco l’ennesima pagliacciata”

Mulé: "Gli ausiliari del Covid, ennesima pagliacciata". Che fine ha fatto invece l'App Immuni?, chiede il portavoce dei gruppi di Fi

Mulé: “Gli ausiliari del Covid, ennesima pagliacciata”. “Se al peggio non c’è mai limite questo governo il fondo del barile lo sta raschiando da tempo. Ci mancavano gli ‘ausiliari del Covid’, la goffa Guardia Civica composta da assistenti civici reclutati tra cassa integrati e percettori del reddito di cittadinanza ai quali verrà richiesto di effettuare controlli anti contagio e di ‘dimostrare senso civico'”. Lo dichiara in una nota Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato.

Mulé: “Gli ausiliari del Covid, ennesima pagliacciata”

“Al netto della farsa, – continua Mulé – una considerazione: i commercianti in ginocchio dopo le chiusure e lasciati al loro destino dal governo sono alle prese con Nas, Polizia annonaria, vigili urbani e Guardia di Finanza che effettuano controlli a tappeto interpretando ognuno a modo suo l’enciclopedia delle norme vista la poca chiarezza delle disposizioni. Bene: a questo esercito si aggiungono ora 60mila disoccupati, i quali dovranno fare un corso accelerato per avere la giusta consapevolezza giuridica per decidere come comportarsi. Chiamiamo le cose con il loro nome: è l’ennesima pagliacciata di un governo che ritarda il futuro e insegue il presente. Una domanda tra le tante… che fine ha fatto la App Immuni con la quale ci avete assillato per mesi come precondizione per l’avvio della Fase 2? Ah saperlo…”, conclude.