Trump attacca: “L’incompetenza della Cina ha provocato una strage mondiale”

Donald Trump durante un comizio a Las Vegas, in Nevada (Foto: Wikipedia)

Donald Trump nuovamente all’attacco: secondo il Presidente degli Stati Uniti, l’emergenza Coronavirus è stata provocata dall'”incompetenza cinese”.

Trump attacca la Cina

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, torna ad attaccare la Cina, considerata come la principale responsabile della nascita e della diffusione del Coronavirus. Il tycoon accusa Pechino con un tweet al veleno: “L’incompetenza della Cina ha provocato una strage mondiale”.

IIl Presidente americano rincara poi la dose, sempre su Twitter: “Alcuni pazzi in Cina hanno appena rilasciato una dichiarazione incolpando tutti gli altri, tranne loro, per il virus che ha ucciso centinaia di migliaia di persone. Per favore, spiegategli che è stata l’incompetenza della Cina, e nient’altro, a provocare questa strage in tutto il mondo!”.

Nonostante gli Stati Uniti abbiano registrato il numero di contagi più alto al mondo (secondo gli studi della Johns Hopkins University, in America ci sono stati più di 1,5 milioni di casi e quasi 92mila morti), secondo Trump si tratta di “una buona cosa perché significa che i nostri test sono molto meglio. Gli Stati Uniti primo Paese per numero di contagi? Un distintivo d’onore”.

Botta e risposta con Nancy Pelosi

Continua, nel frattempo, il botta e risposta con Nancy Pelosi, la speaker della Camera. Qualche giorno fa, infatti, Trump ha dichiarato che sta assumendo da più di una settimana e mezzo l’idrossiclorichina, un antimalarico sotto sperimentazione contro il Coronavirus.

Per questa ragione, il tycoon è stato criticato da parte di Nancy Pelosi, soprattutto per via dell’età avanzata e dell’eccessivo peso. Trump le risponde, definendola una “donna malata, con problemi mentali. Inoltre, lo stesso Presidente ha spiegato che ha consultato il medico della Casa Bianca, Sean Conley, il quale ha assicurato che “i potenziali benefici del trattamento superano i relativi rischi”.