Recovery Fund, Amendola: “L’Europa ha reagito”

Recovery Fund, Amendola: "L'Europa ha reagito". Per il ministro degli Affari Ue non c'è uno scontro tra paesi più e meno rigoristi, che è "roba vecchia"

Recovery Fund, Amendola: “L’Europa ha reagito”. “Credo che l’Europa stia reagendo, ed è una notizia positiva se guardiamo le storie di anni fa delle crisi che abbiamo vissuto. Anche il passo che ha fatto la Germania credo che sia molto importante“, dice a Start, su Sky Tg24, il ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola, commentando il piano franco-tedesco sul Recovery Fund da 500 miliardi.

Recovery Fund, Amendola: “L’Europa ha reagito”

Aggiunge che “stanno reagendo, ovviamente in una politica coordinata, anche i Paesi. Aspettiamo il 27 la proposta della Commissione sul fondo per la ripresa e questa proposta franco-tedesca secondo me aiuta a lavorare per un compromesso che mobiliti risorse già prima dell’estate per lottare contro la recessione e a sostegno delle imprese e del mondo del lavoro e a sostegno anche dei piani di investimento necessari”.

Ma nella Ue non tutti apprezzano, tant’è che sta per arrivare un piano alternativo da parte dei paesi rigoristi. Amendola minimizza: “Ci sono dichiarazioni di quattro Paesi cosiddetti ‘frugali’, io ieri ho avuto un colloquio con il ministro degli Esteri olandese, nelle prossime ore li avrò anche con gli altri Paesi, ma credo che la contrapposizione nord-sud in Europa sia roba del passato, roba vecchia. Quello che dobbiamo cercare di mettere in comune è una risposta, tutti e 27 i Paesi dipendono dal mercato comune, le loro sorti, anche economiche, dipendono da quanto sia forte e unito il mercato europeo”. Secondo il ministro, d’altra parte, non esiste “uno scontro tra Paesi, c’è da lavorare insieme per tenere unita l’area Euro. La Bce sta facendo un ottimo lavoro ma bisogna tenere unito anche il mercato comune europeo, la sua capacità di produrre lavoro, ricchezza e tenere la coesione sociale in una fase così complicata”.