Zaia: “Accordo con 3 Regioni sugli spostamenti per visitare i congiunti”

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Il Governatore del Veneto, Luca Zaia, fa un ulteriore passo avanti rispetto al governo, dando la possibilità di muoversi per vedere i congiunti nelle province venete che confinano con Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e la provincia di Trento.

Zaia: “Ok agli spostamenti per visitare i congiunti in Emilia, Friuli e provincia di Trento”

Il nuovo Dpcm, entrato in vigore nella giornata di oggi, permette di incontrare anche gli amici, a condizione che facciano parte della stessa regione: per il momento, fino al prossimo 3 giugno, sono dunque vietati gli spostamenti fuori dalla propria regione di residenza, ad eccezione dei motivi più volte ribaditi (di salute e lavorativi).

Ma Luca Zaia, Governatore del Veneto, va oltre, dando la possibilità di incontrare i congiunti nelle province venete che confinano con l’Emilia Romagna, il Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trento. Zaia, infatti, ha spiegato di aver trovato un accordo con i Presidenti dei territori elencati, che prevede l’opportunità, sempre utilizzando l’autocertificazione, di uscire dal Veneto e incontrare parenti e fidanzate/i.

Il Governatore veneto, inoltre, ribadisce l’obbligo di indossare la mascherina: “L’ordinanza scade il 2 giugno e poi, se tutto andrà bene, le mascherine dovranno essere solo a disposizione per quando si entra in un luogo al chiuso”, ha commentato Zaia.

“La decisione – prosegue il Governatore del Veneto – è stata presa per evitare altre possibili reinfezioni e contagi. I nostri tecnici le considerano un salvavita. Già nel Dpcm è scritto che le si devono indossare quando si incontra qualcuno. Non è una volontà di ossessionare i cittadini, ma una messa in sicurezza e un atto di responsabilità. Le ammende poi, da 400 ai 3 mila euro non sono un’invenzione mia, ma è previsto dalla legge”.

“Stiamo anche lavorando – ha concluso Zaia – ad una serie di attività, che prevediamo siano pronte in settimana per dare il via libera il 25 maggio o al massimo l’1 di giugno per i centri estivi dei bimbi e il mondo dei parchi di divertimento”.